


VITERBO – Daniela Renzetti, una cittadina che ha voluto condividere la propria esperienza presso l’ospedale Santa Rosa, sottolineando come la professionalità, quando incontra l'umanità, possa trasformare un momento di fragilità in un percorso di rinascita.
'Ci sono momenti nella vita in cui ci si affida completamente alle mani di qualcun altro. In quei momenti, non cerchi solo un bravo medico, cerchi una guida, un porto sicuro.'
Inizia così il racconto di Daniela Renzetti, che ha recentemente superato un delicato intervento di dacriocistorinostomia. Un’esperienza che l'ha portata a conoscere da vicino la realtà del reparto di Chirurgia Maxillo-Facciale della nostra città, un polo di eccellenza che troppo spesso resta lontano dai riflettori della cronaca.
«Desidero esprimere pubblicamente la mia profonda gratitudine nei confronti del dottor Claudio Rinna e di tutta la sua equipe», scrive Daniela. «Sottoposta a questo intervento, ho potuto riscontrare un elevato livello di professionalità e competenze. Ma c’è di più: è stata l'attenzione umana a fare la differenza, rendendo il mio percorso di cura non solo efficace, ma profondamente sereno e rassicurante».
Il racconto di Daniela non è solo il ringraziamento a un singolo reparto, ma il riconoscimento di una rete sanitaria che funziona. Un tassello fondamentale di questo percorso è stato infatti il dottor Andreocci, del reparto di Oculistica, che con lungimiranza e sensibilità ha saputo indirizzare la paziente verso l'equipe del dottor Rinna.
In un’epoca in cui la sanità è spesso vittima di freddi numeri e liste d'attesa, storie come questa ci ricordano la vera missione della medicina.
«Esperienze come questa — continua Daniela Renzetti — testimoniano il valore della qualità del servizio sanitario. Un servizio che non si fonda solo su competenze tecniche di alto livello, ma anche su empatia, ascolto e umanità».
Sono queste le eccellenze del nostro territorio: professionisti che, dietro il camice, non dimenticano mai il valore della persona. A loro va il riconoscimento di una cittadina e, idealmente, di tutta la comunità viterbese.